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SIMONETTA AGNELLO HORNBY OSPITE CON 'CAFFE' AMARO ' DEGLI EXTRAVAGANTI

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COMUNICATO STAMPA

                                       
Oggetto:‘Incontri Extravaganti’:
Simonetta Agnello Hornby, Caffè amaro , Feltrinelli  2016
Sabato 19 novembre 2016 , h. 11.15
Aula Magna ‘L. Scillitani’ Liceo classico ‘V. Lanza’ di  Foggia
   

  «Avevo appena preso la licenza liceale quando sono partita dalla Sicilia e come regalo i miei genitori mi hanno spedito all’estero. Io avevo chiesto Parigi, ma mio padre si oppose perché non gli piacevano gli uomini francesi. Meglio Cambridge, disse, perché gli inglesi non si interessano alle donne. Papà, siciliano iperprotettivo però non ha avuto ragione perché alla fine ho sposato un inglese. Sono diventata avvocato a 28 anni dopo esser tornata dall’Africa dove vivevo con mio marito, incinta e dopo la nascita dei miei due bambini ho ripreso a studiare e sono diventato avvocato inglese ossia sollicitors. Avevo solo una laurea in giurisprudenza presa a Palermo e poi ho fatto la domanda per diventare giudice part time: anche se si viene pagati meno di quanto si guadagna come avvocato è  considerato quasi un dovere verso la nazione. E io l’ho fatto per otto anni poi basta. In Inghilterra funziona come tante cose sballate, ma in Italia sarebbe impensabile. Da giudice part time sono poi diventata scrittrice a tempo pieno. Ma non mi diverto di più. Anzi il lavoro più bello che ho fatto è quello di avvocato: rappresentare la gente in tribunale è splendido. Io credo nel diritto. Però come tutti i lavori non si può fare sempre, per tutta la vita e ho pensato di lasciarlo circa 15 anni fa senza prevedere di diventare scrittrice».
 
Una vita davvero interessante, quella della scrittrice Simonettta Agnello Hornby, ospite
Sabato 19 novembre 2016 , h. 11.15
Aula Magna ‘L. Scillitani’ Liceo classico ‘V. Lanza’ di  Foggia
del secondo appuntamento degli ‘Incontri Extravaganti’del Liceo classico ‘Lanza’ di Foggia, organizzati  con il patrocinio  del Comune di Foggia ,   dell’Università degli Studi di Foggia,    della Fondazione Banca del Monte .

  
Simonetta Agnello Hornby, autrice internazionale tradotta in moltissimi luoghi del mondo , impegnata nella lotta contro la violenza sulle donne e dotata  di una poetica dove il ricordo e la consapevolezza del tempo si fanno trama e memoria ci presenterà  , dopo cinque anni di ricerca,  al Liceo ‘Lanza’ il best sellers ‘Caffè amaro’,forse il suo romanzo più sensuale , in cui  la Storia individuale e la Storia grande s’intersecano in una vicenda ,che parte dall'ultimo decennio dell'ottocento e si chiude a metà del secolo scorso.
 
Il suo ultimo  romanzo, "Caffè amaro" (Feltrinelli), pubblicato in estate, racconta la storia di Maria, bella ragazza dagli occhi grandi e profondi a forma di mandorla, la cui  storia e le  scelte non convenzionali diventano la storia di un segmento decisivo della Sicilia e dell'Italia.
 
   Trama
Gli occhi grandi e profondi a forma di mandorla, il volto dai tratti regolari, i folti capelli castani: la bellezza di Maria è di quelle che gettano una malìa su chi vi posi lo sguardo, proprio come accade a Pietro Sala - che se ne innamora a prima vista e chiede la sua mano senza curarsi della dote - e, in maniera meno evidente, all'amico Giosuè, che è stato cresciuto dal padre di lei e che Maria considera una sorta di fratello maggiore. Maria ha solo quindici anni, Pietro trentaquattro; lui è un facoltoso bonvivant che ama i viaggi, il gioco d'azzardo e le donne; lei proviene da una famiglia socialista di grandi ideali ma di mezzi limitati. Eppure, il matrimonio con Pietro si rivela una scelta felice: fuori dalle mura familiari, Maria scopre un senso più ampio dell'esistenza, una libertà di vivere che coincide con una profonda percezione del diritto al piacere e a piacere. Attraverso l'eros, a cui Pietro la inizia con sapida naturalezza, arriva per lei la conoscenza di sé e dei propri desideri, nonché l'apertura al bello e a un personalissimo sentimento della giustizia. Durante una vacanza a Tripoli, complice il deserto, Maria scopre anche di cosa è fatto il rapporto che, fino ad allora oscuramente, l'ha legata a Giosuè. Comincia una rovente storia d'amore che copre più di vent'anni di incontri, di separazioni, di convegni clandestini in attesa di una nuova pace.
 
L’AUTRICE
Nata e vissuta negli anni giovanili in Sicilia, nel 1965 ha ottenuto una borsa di studio Fulbright presso la University of Kansas. Nel 1967 ha conseguito il dottorato in giurisprudenza e si è poi specializzata avvocato minorile e giudice in Inghilterra, dove si era trasferita dopo aver sposato un cittadino inglese. Vive a Londra dal 1972 ed è presidente del Tribunale Special Educational Needs and Disability. Ha fondato nel 1979 uno studio legale nel quartiere londinese di Brixton, che si occupa prevalentemente delle comunità immigrate musulmane e nere e che è stato il primo studio in Inghilterra a dedicare un dipartimento ai casi di violenza all'interno della famiglia[1]. Ha insegnato Diritto dei minori all'Università di Leicester.Ha preso anche la cittadinanza inglese.Il romanzo d'esordio La Mennulara, bestseller tradotto in 19 lingue, ha ricevuto il 7 giugno 2003 il "Premio Letterario Forte Village"; nello stesso anno, ha vinto il Premio Stresa di Narrativa e il Premio Alassio Centolibri - Un Autore per l'Europa ed è stato finalista del Premio del Giovedì "Marisa Rusconi".Nel 2014 ha condotto il programma televisivo Il pranzo di Mosé sul canale Real Time.Nel 2015 è protagonista con il figlio George del docu-reality Io & George, in onda su Rai 3. Il format rappresenta un viaggio da Londra alla Sicilia per sensibilizzare sulle problematiche delle persone disabili.L'11 settembre 2016, nel pomeriggio di Canale 5, prende parte alla puntata speciale di Forum dal titolo I nuovi diritti in qualità di giudice arbitro nel dirimere una causa.
 
L’ ‘Incontro Extravagante’ con Simonetta Agnello Hornby, organizzato  dal Liceo classico ‘Lanza’ , con la collaborazione della Libreria Ubik prevede questo programma:
 
Sabato  19 novembre  2016
Aula Magna ‘L. Scillitani’ Liceo classico ‘V. Lanza’ di  Foggia
  h. 11,15: Saluti:
          Dott.ssa Anna Paola Giuliani  (Assessore alla Cultura Comune di   Foggia)
          Avv.ssa Claudia Lioia (Assessore alla Pubblica Istruzione Comune di Foggia) 
              Prof. Giuseppe Trecca (Dirigente Scolastico Liceo Classico “V.Lanza”- Liceo
Artistico” Perugini”)
                          SIMONETTA AGNELLO HORNBY
                                presenta la sua opera
Intervento: Tony di Corcia (Giornalista)                              
Conduce : Mariolina Cicerale (Docente Liceo classico ‘V. Lanza’’)
 
         P.S. : gli ‘Incontri extravaganti’ non sono dedicati solo ai lettori,
                                  ma a quanti sono  appassionati di vita 
          (’Per saper leggere bisogna saper vivere’ – Guy Debord )
                             L’iniziativa è una proposta culturale per la città.
                                                        
                                                          Cordiali saluti 
                                                       Mariolina Cicerale
                       (Responsabile Iniziative culturali del Liceo classico Lanza)

File allegati

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